La BCC di Scafati e Cetara è tra le 142 consorelle firmatarie del documento.

A Roma si è svolto l’evento celebrativo della firma del Contratto di coesione stipulato da Iccrea Banca spa e dalle BCC che hanno già approvato le modifiche statutarie. Si tratta di 142 banche, tra cui la BCC di Scafati e Cetara, che hanno deciso di aderire al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea (GBCI), la Prima Banca Locale del Paese. Il Contratto di coesione – che, tra l'altro, disciplina gli obblighi della Capogruppo e delle Banche Affiliate, nonché le funzioni della Capogruppo – all’articolo 2 stabilisce che le “Affiliate” accettano di “essere sottoposte all’attività di direzione e coordinamento della Capogruppo e ai poteri e controlli della stessa”, nel rispetto dei principi di corretta gestione societaria e imprenditoriale. La Capogruppo, a sua volta, assume verso le foto firma0Affiliate “i doveri e le responsabilità connessi con il proprio ruolo di direzione strategica e operativa del GBC e di interlocutore dell’Autorità di Vigilanza”. In considerazione di quanto previsto nelle disposizioni di vigilanza della Banca d’Italia, riportate nel Contratto, si prevede un obbligo per la Capogruppo di “promuovere la competitività e l’efficienza delle BCC attraverso un’offerta di prodotti, servizi, soluzioni organizzative e tecnologiche adeguata alle esigenze di mercato”, con l’obiettivo di realizzare economie di scala, favorire una migliore coerenza di gestione e focalizzare le risorse delle Affiliate nella gestione del core business e, allo stesso tempo, di salvaguardare e promuovere le funzioni, le finalità mutualistiche e il carattere localistico delle BCC, “supportandole nello sviluppo dello scambio mutualistico con i soci nonché della relativa operatività nei territori di competenza”. La Capogruppo si impegna, tra l’altro, a preservare e sviluppare lo spirito cooperativo e la funzione mutualistica del GBC; a orientare il Gruppo verso modelli di business coerenti con i principi cooperativi, avendo riguardo a obiettivi di equilibrio e di corretto funzionamento dell’Accordo di Garanzia, nonché ad adottare misure organizzative e assetti di Gruppo idonei a limitare i rischi derivanti da attività svolte dalle Affiliate e dalla stessa Capogruppo; a svolgere il ruolo di referente dell’Autorità di Vigilanza in materia di vigilanza consolidata; a emanare le Direttive e le Raccomandazioni necessarie per dare attuazione alle istruzioni impartite dall’Autorità di Vigilanza ..., attivando, se del caso, le forme di sostegno infragruppo di cui all’Accordo di Garanzia; a verificare l’adempimento, da parte delle Affiliate, delle Direttive emanate su istruzioni dell’Autorità di Vigilanza ..., fermo restando la responsabilità degli organi di amministrazione e controllo delle Affiliate di assicurare la correttezza dei flussi informativi e l’adeguatezza delle procedure di produzione e controllo dei dati forniti; a gestire i rapporti con i principali soggetti istituzionali esterni (autorità di vigilanza europee, Banca d’Italia, Consob, Antitrust, agenzie di rating); a fornire alle Affiliate flussi informativi periodici sulla situazione gestionale, patrimoniale ed economica del Gruppo e a rispettare i criteri di compensazione e di equilibrata distribuzione dei vantaggi derivanti dall’attività comune. Intanto, il 30 aprile scorso si è svolta la prima assemblea dei soci di Iccrea Banca, nel nuovo ruolo di Capogruppo del GBC Iccrea, che ha approvato a Roma il bilancio al 31 dicembre 2018. L’Assemblea ha anche rinnovato la composizione del Cda per il triennio 2019-2022. Al termine dell’Assemblea, il Cda ha confermato Giuseppe Maino alla presidenza del Cda di Iccrea Banca. Con riferimento al Bilancio consolidato 2018, l’ultimo della storia del GBC Iccrea, si evidenzia un utile netto di 7,5 milioni di euro. Dall’esito del bilancio consolidato viene confermato, anche nel 2018, l'impegno profuso dal Gruppo Iccrea a sostegno delle BCC e dei loro territori, con la corresponsione alle stesse di 427 milioni di euro di commissioni per l’operatività svolta insieme nei vari segmenti del Gruppo. Un risultato in crescita dell’11% rispetto all’esercizio precedente. Le prime stime dei principali dati patrimoniali ed economici del nuovo GBC Iccrea evidenziano un attivo di 150 miliardi di euro, di cui 83 miliardi di impieghi a clientela, con un’incidenza dei crediti deteriorati netti del 7,9% (in forte contrazione rispetto all’anno precedente), un total capital ratio del 15,7% e un utile netto di 307 milioni di euro. Nel 2018 lo stock dei finanziamenti alle BCC ha raggiunto i 19 miliardi, quello alle famiglie e imprese soci e clienti delle BCC rispettivamente 2,1 e 9,2 miliardi. Sempre nel 2018, il valore economico creato per le BCC ha superato i 400 milioni. Iccrea è intervenuta a sostegno della patrimonializzazione delle BCC aderenti. Grazie ad una accresciuta capacità di generare sinergie, il GBCI sarà uno strumento ancora più efficace per consentire alle banche locali di continuare nella loro missione di sostegno e sviluppo del territorio, incrementandone la solidità e la stabilità.

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